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Su questo blog potrai approfondire la tematica dello sviluppo sostenibile... scoprirai qual'è la definizione ufficiale.

Potrai riflettere su quali siano i mille aspetti che si celano dietro a questo termine..
Potrai apprendere...
Potrai lasciare i tuoi commenti interagendo con i Prof. e con i tuoi compagni...
E speriamo che contribuirai ad ECOSOSTENERE IL NOSTRO MONDO FUTURO



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domenica 25 maggio 2008

Ed ora un progetto da realizzare

Ragazzi ora tocca a voi!


Si tratta di relizzare un progetto



Il progetto prevede che voi annotiate ogni mattina su un apposito diario il tipo di mezzo che avete utilizzato nello spostamento casa-scuola.

I vincitori saranno coloroi che avranno attuato gli spostamenti più sostenibili, che verranno quantificati in termini di anidride carbonica (CO2) non emessa in atmosfera.


Tra le finalità principali del progetto c’è sicuramente quella di promuovere la mobilità sostenibile casa-scuola, attraverso il coinvolgimento diretto di voi ragazzi, per farvi prendere coscienza di come un nostro singolo gesto quotidiano possa contribuire a risolvere un problema collettivo.


Il progetto basa i suoi fondamenti sul concetto, ormai noto, del “pensare globalmente ed agire localmente”. Dobbiamo gettare le basi per far crescere la consapevolezza che i grandi problemi si possono risolvere partendo dal basso, dal quotidiano.



I gas serra, il surriscaldamento del pianeta, sono problemi che sembrano così lontani, che poco ci appartengono, di competenza degli scienziati.



Ma è arrivato il tempo in cui dobbiamo prendere coscienza che ognuno di noi può, anzi deve, contribuire alla soluzione del problema, attraverso l’attuazione delle buone pratiche quotidiane.

Ad esempio per la mobilità casa-scuola quando non eccessivamente gravoso dovreste essere incentivati ad andare a piedi, ad utilizzare di più le biciclette o il mezzo pubblico senza farvi accompagnare dal genitore in automobile.


Oppure, se il genitore ci deve per forza accompagnare in automobile, facciamogli caricare anche altri amici sulla nostra auto.
Tra gli obiettivi specifici di questo progetto c’è proprio quello di far prendere coscienza di quanta anidride carbonica produciamo o risparmiamo utilizzando questo o quel tipo di mezzo per i nostri spostamenti.




venerdì 23 maggio 2008

L'ECO-MOBILITA' NELLE CITTA' ITALIANE

Dopo aver esaminato i possibili modelli di mobilità sostenibile utili a ridurre il livello di criticità ambientale odierna, cerchiamo di individuare la situazione delle città italiane ...



Lo sapete che...
Bologna è la città più "eco-mobile" d´Italia.
Nella città in cui il trasporto pubblico funziona, si sono avviate importanti innovazioni nella gestione della mobilità, è presente una quota significativa di auto a basso impatto ambientale, c´è la pianificazione del traffico e lo smog viene tenuto sotto controllo. Nella "top five" al secondo posto Parma e Modena, seguite da Milano e Venezia; al sesto posto si trovano a pari merito Firenze e Torino. Fanalini di coda nella classifica della mobilità sostenibile, Giugliano in Campania, L´ Aquila, Siracusa, Sassari e Taranto. Prima fra le città del sud, Bari, che si trova all´ undicesimo posto ed è addirittura sesta per capacità di innovazione.
Gli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica sono stati in particolare le innovazioni introdotte per la gestione della mobilità (car sharing, bike sharing, taxi collettivi, le piattaforme logistiche per le merci, i mobility manager, car pooling ecc); lo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano); l´offerta di trasporto pubblico, le piste ciclabili, le ZTL, le corsie preferenziali; l´ adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico. Le 50 città monitorate sono i 20 capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e le città con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti.

giovedì 22 maggio 2008

MODELLI DI MOBILITA' SOSTENIBILE

Ora che sapete cosa s'intende per mobilità sostenibile...

Avete pensato a possibili proposte ed azioni che non prevedano conseguenti effetti negativi sull'ambiente e sulle persone?


Fra le linee di azione, ispirate al principio dell'uso efficiente del territorio e delle risorse naturali e finalizzati a garantire il rispetto e l'integrità dell'ambiente, vanno riconosciute quelle relative a:



  • investimenti sul trasporto pubblico e/o collettivo delle persone, utilizzando i sistemi meno inquinanti;



  • introduzione del mobility management e del piano del traffico, ovvero di una serie di attività finalizzate alla riduzione del traffico veicolare e al raggiungimento degli obiettivi definiti dal trattato di Kyoto (sulla riduzione delle emissioni responsabili dell'effetto serra)


  • promozione di forme di mobilità alternativa (ciclabile e pedonale), sintetizzabilecon il termine "traffico lento" col quale s'intende la locomozione a piedi, su ruota o rotelle. Tale forma contribuisce a preservare l'ambiente (aria,inquinamento acustico, energia...) ed a promuovere un modello di vita più sano;

  • introduzione di servizi di car sharing, che consistono nell'uso collettivo di un parco di autoveicoli per il noleggio temporaneo;

  • incentivazione del car pooling ovvero dell'uso collettivo di mezzi privati, da parte di soggetti che devono compiere lo stesso tragitto; un servizio ancora poco praticato in Italia ma che ha avuto un'ampia e positiva sperimentazione negli USA;

  • promozione di iniziative di educazione e campagne di sensibilizzazione per indirizzare i cittadini ad un uso sempre più limitato del mezzo proprio.



mercoledì 21 maggio 2008

LA SFIDA DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE

Per ragionare di "mobilità sostenibile" è utile partire dalla sintetica considerazione dei due fattori che la compongono.

La "mobilità" è un concetto che fa riferimento a tutto ciò che è in relazione ai movimenti nel territorio di persone e merci, con qualsiasi mezzo di trasporto si verifichino.

La "sostenibilità" è un noto principio riferito a quello sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri e che poggia su tre dimensioni: ambiente, economia e società.

Sulla base di ciò si può allora affermare che quando si parla di "mobilità sostenibile", si intende che questa debba essere innanzitutto compatibile con l'ambiente, in secondo luogo efficiente dal punto di vista economico e in terzo luogo efficace e socialmente giusta.

Per tali ragioni l'espressione "mobilità sostenibile" viene comunemente utilizzata per indicare l'esigenza di avere sistemi di mobilità che, pur consentendo a ciascuno l'esercizio del proprio diritto alla mobilità, siano tali da non gravare eccessivamente sul sistema socio-economico-ambientale in termini di esternalità negative, le quali sono sinteticamente individuabili in:
  • inquinamento atmosferico;

  • inquinamento acustico;

  • conseguenze negative sulla salute;

  • congestione dovuta al traffico;

  • incidentalità;

  • sottrazione di suolo;

  • sottrazione di tempo a lavoro, studio, tempo libero, relazioni sociali, ecc.

In questi ultimi anni le Regioni e gli enti locali stanno progressivamente ponendo maggiore attenzione alle problematiche ambientali, aprendo al principio di sostenibilità anche la gamma degli interventi nel campo della mobilità, introducendo modelli ispirati al principio dell'uso efficiente del territorio e delle risorse naturali e finalizzati a garantire il rispetto e l'integrità dell'ambiente.

Provate a pensare a modelli di mobilità sostenibile attuabili nella nostra città....